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Sanremo il Casinò più chiacchierato d'Italia PDF Stampa E-mail
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Casinò Municipale di SanremoLa storia del Casinò di Sanremo è lunga e tormentata, per un periodo sconvolto da una serie di scandali precipitò all'ultimo posto delle case da gioco italiane, ma come una fenice riesce a rinascere dalle proprie ceneri e a riconquistare fiducia e notorietà.
Inaugurato nel lontano 12 gennaio 1905 il suo primo nome fu Kursaal, ma l'autorizzazione fu data nel 1928 grazie a poderose spinte politiche, con la giustificazione dell'esigenza di finanziare dei lavori pubblici ancora oggi mai realizzati, e per di più in uno scenario apocalittico che vedeva la chiusura di molti altri casinò d'Italia più antichi e rinomati.


Oggi, grazie ai nuovi tornei di poker sportivo si tenta la strada dell'ennesimo rilancio, ma sembra lontano il fascino mitico della palazzina bianca di stile liberty che negli anni Cinquanta fu teatro delle leggendarie avventure di Faruk.

Il periodo più difficile per il Casinò Municipale di Sanremo fu tra la fine degli anni Sessanta fino alla fine del secolo scorso. Sanremo aveva bisogna di recuperare credibilità e pubblico e di adeguarsi ai tempi. Un timoroso tentativo è stato tentato all'inizio degli anni Ottanta, con l'apertura di una sala di giochi americani, teoricamente da porre in concorrenza a Montecarlo, in realtà il confronto tuttora non regge.
Quello che ha realmente danneggiato il Casinò di Sanremo sono stati gli scandali, truffe, processi, inchieste e il lungo braccio di ferro tra Borletti e Merlo per il controllo del casinò. Il risultato è stato che molti giocatori hanno evitato per decenni Sanremo, chiacchierato e pericoloso per l'immagine, hanno preferito dirigersi verso i casinò stranieri. Malgrado tutto ciò, il volume di gioco del casinò di Sanremo è superiore a quello dei grandi casinò francesi perchè sono molti i clienti visitatori che ritengono Sanremo degno di una visita e di un soggiorno.

Gli anni Cinquanta sono finiti, con gli straordinari avvenimenti di Faruk che si faceva portare al tavolo dello chemin de fer le frittate di cui era golosissimo, per non perdere neanche un minuto di gioco. E soprattutto il casinò è stato per troppi anni una vacca da mungere nelle grinfie di uno spericolato sistema politico. A Sanremo non ci sono più regine, come Margherita con la corte di Umberto I che venivano in riviera a svernare. Molti grandi alberghi hanno chiuso i battenti, non si respira più l'atmosfera dello stile inglese, ma quello della rapacità della speculazione edilizia.

Sicuramente, la palazzina bianca in corso Inglesi 16, ha conservato il suo fascino, mantenendo l'eleganza dei suoi interni dove i visitatori hanno l'opportunità di giocare in un momumento del gioco, raffinato e ricco di fascino.

Sito ufficiale Casinò di SanremoCasinò di Sanremo

 

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